Le Lezioni

Negli ultimi anni si è sempre più evoluta la tendenza a fondere la danza orientale con altre danze quali: il moderno, l’hip-hop, il tribale, la samba, tec. da cui il termine “Fusion”. Non ritengo sia giusto parlare di contaminazione poiché, questa antica danza, come ha resistito 3000 anni così continuerà a vivere. La mia opinione è che bisogna saper prendere da ogni nuova tendenza il meglio e farlo proprio senza mai dimenticare che le danze orientali richiedono un approccio metodologico didattico molto accurato. Trovo, per esempio che esercizi di Yoga per la respirazione e di Pilates per la bonificazione muscolare siano un’ottima preparazione alla lezione di danza, così il metodo di Staila Salimpur (lo stesso adottato dalle Bellydance Superstars) che pone alla base del movimento il lavoro muscolare e non solo l’azione cinestetica del sistema articolare. Fin dalle prime lezioni è molto importante invitare le allieve ad ascoltare il proprio corpo con facili ma basilari accorgimenti di tecnica quali: postura, peso, respirazione, per poi passare ad eseguire esercizi di riscaldamento, ovvero allungamento, mobilitazione rilassamento. A questa prima fase della lezione, detta appunto riscaldamento, si passa alla seconda fase che prevede un costante lavoro sull’isolamento corporeo. Nella totale immobilità del resto del corpo, si muovono le singole parti sia verso i quattro punti cardinali, sia in rotazione , sia disegnando degli otto. A questa fase di tecnica segue la presentazione di diversi movimenti , passi e loro combinazioni. fino a delle vere e proprie coreografie, lasciando spazio anche all’improvvisazione. Solo al secondo anno si iniziano a studiare le specialità (velo, bastone, cimbali, spada) stili e fusioni (folklore e contaminazioni).

 

   
 

 

 

 

OBIETTIVI E BENEFICI

L’obiettivo principale delle mie lezioni è portare le allieve ad avere prima di tutto un rapporto diverso con il proprio corpo e femminilità, ma verrebbe da domandarsi perché fare proprio danza del ventre? Che benefici si possono trarre? Oserei dire tantissimi. A livello fisico si verifica un miglioramento della circolazione sanguigna, del transito intestinale, dei dolori mestruali e di quelli della colonna vertebrale, sia a livello lombare che cervicale, mentre a livello psicologico i vantaggi ottenibili sono: rilascio delle tensioni, acquisizione di una maggiore consapevolezza corporea, di un senso di rinascita e appunto di riscoperta della femminilità. Per cui si può parlare di “FISIODANZATERAPIA” cioè un intervento che mira alla riabilitazione fisiomotoria attraverso specifiche tecniche di danza , il tutto potenziato dalla musica orientale che batte ritmi distensivi, pacificanti e tranquilli, ma allo stesso tempo rallegranti. Ne conseguono emozioni positive e sentimenti salutari come serenità, gioia, senso di fiducia nelle proprie abilità e intimità con sé stessi che dipingono di nuova luce persino i volti delle esordienti che decidono di sperimentare le prime lezioni di danza orientale.